mercoledì 13 aprile 2011

LOTTA AI BULLI: “BASTA CAZZEGGIARE, DOPO I NONNI VIGILI CREIAMO GLI STUDENTI NETTURBINI”

“Il problema è il cazzeggio. E’ su questo che dobbiamo intervenire proponendo una valida alternativa ai nostri giovani. Per questo penso a una sorta di servizio civile estivo. Adottiamo la stessa filosofia che ha portato alla nascita dei nonni vigili per i nostri giovani. Penso a degli studenti netturbini o comunque garanti del decoro dei paesi”.

Il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond risponde così alla lettera che gli è arrivata in queste ore dal sindaco di Calalzo di Cadore Luca De Carlo, che nei giorni scorsi ha lanciato una crociata contro i bulli che si ubriacano anche in orario scolastico.

“La questione è seria ed è emersa anche da un recente studio dell’Usl 2 di Feltre con la Regione e il Ministero della Gioventù. In montagna il disagio è più diffuso che altrove. Allo stesso tempo, i nostri giovani sono radicati al territorio e hanno ancora una scala di valori che altrove si è persa”, spiega il capogruppo del Pdl.

Da qui la necessità di correre ai ripari, trovando una soluzione anche in vista delle imminenti vacanze estive. “Il problema è la noia. Lo è sempre stato e oggi forse lo è ancora di più. I nostri giovani, complice l’abuso degli strumenti tecnologici di comunicazione, non sanno cosa fare. Hanno perso il senso della manualità e della comunità locale”, prosegue il consigliere regionale.

“Voglio portare la questione all’attenzione degli assessori Remo Sernagiotto ed Elena Donazzan. Lunedì prossimo esporrò la questione anche al ministro Maurizio Sacconi. C’è da capire se si può attuare un modello elastico simile a quello dei nonni vigili, prevedendo anche un piccolo gettone di presenza”, prosegue Bond, “in questo modo non solo i ragazzi vengono incentivati a fare qualcosa per il loro paese e sentirsi utili, ma anche responsabilizzati sull’uso del proprio denaro. Sia chiaro, parliamo di piccole somme che però possono far sentire i ragazzi parti integranti della società”.

Quanto alle attività, Bond pensa a mansioni semplici: “Ripulire gli spazi verdi pubblici, le panchine, ritinteggiare le staccionate, magari proprio quegli elementi di arredo urbano che spesso sono oggetti di vandalismo”.

0 commenti:

Posta un commento